In breve. Questo sito non usa cookie, non ha pubblicità, non ha statistiche di navigazione e non profila nessuno. I dati che ci dai volontariamente sono quelli del modulo, e ci servono per richiamarti. Il servizio che ospita il sito registra inoltre alcuni dati tecnici, e se ci telefoni o ci scrivi su WhatsApp riceviamo il tuo numero.
Una raccomandazione, prima di tutto il resto. Nel campo libero del modulo non serve scrivere diagnosi, malattie o terapie di tuo padre o di tua madre. Bastano due righe su cosa servirebbe: il resto ce lo racconti con calma al telefono, dove si capisce meglio e non resta scritto in un modulo su internet.
1. Chi tratta i dati
Titolare del trattamento
Federica Macor — Dolomiti Assistenza
Via Casoni 11, 32036 Sedico (BL)
Partita IVA 01279640252
Telefono: +39 347 903 1661
Email: dolomitiassistenzabl@gmail.com
Non abbiamo nominato un responsabile della protezione dei dati, perché la legge non lo richiede per un'attività di queste dimensioni. Per qualunque cosa riguardi i tuoi dati puoi scrivere o telefonare direttamente a Federica, ai recapiti qui sopra.
2. Quali dati raccogliamo
Dal modulo dei contatti, questi campi e nessun altro:
- il tuo nome — obbligatorio, senza non sappiamo come chiamarti;
- il tuo numero di telefono — obbligatorio, è il modo con cui ti richiamiamo;
- il comune dove abita il tuo genitore — facoltativo, ci serve per capire se rientra nella zona che copriamo;
- quello che scrivi nel campo libero — facoltativo, al massimo 300 caratteri;
- la spunta con cui dichiari di aver visto questa pagina, che registriamo insieme alla richiesta: è la prova che te l'abbiamo mostrata.
Dati tecnici. Il servizio che ospita il sito registra automaticamente l'indirizzo IP da cui arriva la visita, la data, l'ora e il tipo di browser. Sono dati personali a tutti gli effetti: non li incrociamo con altro e non li usiamo per capire chi sei, servono a far funzionare il sito e a proteggerlo dagli abusi. La base giuridica è il nostro legittimo interesse a erogare e proteggere il servizio (art. 6, par. 1, lett. f del GDPR); la conservazione segue i tempi tecnici del fornitore dell'hosting.
Se ci telefoni o ci scrivi su WhatsApp riceviamo il tuo numero e quello che ci dici. Se poi decidi di attivare il servizio, raccogliamo i dati necessari a organizzarlo e a emettere le fatture.
Non raccogliamo altro. Il sito non ha moduli nascosti, non chiede la tua posizione e non ti fa creare un account.
3. Le informazioni sulla salute di tuo padre o di tua madre
Chi ci scrive, quasi sempre, è il figlio o la figlia. È normale, ed è il motivo per cui esistiamo: quando una persona anziana ha bisogno, di solito è chi le vuole bene a muoversi per prima. Non stai facendo niente di irregolare.
C'è però una regola che vale la pena conoscere. La persona di cui si parla non sta scrivendo lei, e le informazioni sulla sua salute — l'età, le sue condizioni, il fatto che non sia più autosufficiente — sono protette in modo particolare dal Regolamento europeo (art. 9). Per questo:
- ti chiediamo di non scriverle nel modulo. Il modulo serve solo a farci sapere che ci stai cercando;
- se ce le scrivi lo stesso, le trattiamo sulla base del consenso esplicito che ci dai inviando il modulo (art. 9, par. 2, lett. a), le usiamo solo per capire se possiamo aiutarti e per prepararci alla telefonata, e le cancelliamo entro trenta giorni da quando ti abbiamo richiamato. Non le comunichiamo a nessuno, oltre a chi ospita il sito e al filtro antispam per nostro conto, che trovi elencati al punto 5;
- quando l'assistenza comincia davvero, le informazioni sulla salute che servono a prestarla sono trattate per finalità di assistenza sociosanitaria da chi è tenuto alla riservatezza (art. 9, par. 2, lett. h);
- la persona assistita viene informata al più tardi entro un mese e comunque al primo contatto diretto, con un foglio scritto per lei che Federica porta e lascia a casa. È quello che il Regolamento chiede quando i dati di una persona arrivano da qualcun altro (art. 14). Se la richiesta non prosegue, cancelliamo tutto entro trenta giorni e non la disturbiamo con una comunicazione su una cosa che non è mai iniziata.
4. Perché trattiamo i dati, e con quale diritto
- Ti richiamiamo e rispondiamo a quello che ci hai chiesto. Lo facciamo perché sei stato tu a chiedercelo compilando il modulo: la legge lo chiama contatto precontrattuale (art. 6, par. 1, lett. b). Non è il consenso, ed è il motivo per cui la spunta nel modulo non ti chiede di acconsentire ma solo di confermare che hai visto questa pagina.
- Organizziamo il servizio, se decidi di attivarlo: esecuzione del contratto (art. 6, par. 1, lett. b).
- Trattiamo le informazioni sulla salute della persona assistita per prestarle assistenza: art. 9, par. 2, lett. h, con obbligo di riservatezza.
- Ti mandiamo gli aggiornamenti su WhatsApp dopo ogni visita: fa parte del servizio concordato (art. 6, par. 1, lett. b). Puoi chiederci in qualsiasi momento di smettere, o di mandarli a un'altra persona della famiglia.
- Emettiamo fattura e teniamo la contabilità: obbligo di legge (art. 6, par. 1, lett. c).
Non facciamo pubblicità via email, non mandiamo newsletter, non cediamo e non vendiamo i dati a nessuno. Non prendiamo decisioni automatizzate e non facciamo profilazione.
5. Chi altro vede i dati
- Netlify, Inc. (Stati Uniti) — ospita il sito e conserva gli invii del modulo, come responsabile del trattamento per nostro conto (art. 28).
- Automattic Inc. (Stati Uniti) — il filtro antispam usato dal servizio dei moduli. Riceve il contenuto di ogni invio per stabilire se è spam, prima ancora che lo leggiamo noi. È un altro motivo per non scrivere dettagli sulla salute nel modulo.
- Google Ireland Ltd / Google LLC — per la casella di posta con cui riceviamo le richieste e ti rispondiamo, e per il carattere tipografico con cui è scritta questa pagina (vedi la sezione Cookie e servizi esterni).
- WhatsApp Ireland Ltd (gruppo Meta) — è il servizio con cui mandiamo gli aggiornamenti alla famiglia. Il contenuto dei messaggi è cifrato da un capo all'altro e Meta non lo legge; i dati su chi scrive a chi e quando, invece, passano dai suoi server.
- Il commercialista che tiene la contabilità, per i soli documenti fiscali, e l'Agenzia delle Entrate attraverso il Sistema di Interscambio, per le sole fatture. Nella descrizione delle fatture non scriviamo mai condizioni di salute.
- Le autorità, solo se la legge lo impone.
Nessun altro. In particolare, quello che ci racconti non viene condiviso con altre famiglie, con agenzie o con enti.
6. Trasferimenti fuori dall'Unione europea
Alcuni dei fornitori elencati sopra hanno sede negli Stati Uniti, quindi i dati possono essere conservati o trattati lì. Il trasferimento avviene sulla base delle clausole contrattuali standard approvate dalla Commissione europea (decisione 2021/914), previste dai contratti di trattamento dati che abbiamo con loro, e — per i fornitori che vi hanno aderito — del Data Privacy Framework UE-USA, riconosciuto adeguato dalla Commissione europea il 10 luglio 2023.
Puoi chiederci copia delle clausole contrattuali standard scrivendo a dolomitiassistenzabl@gmail.com. Se il quadro normativo cambia, aggiorniamo questa pagina e le misure adottate.
7. Per quanto tempo teniamo i dati
Niente formule generiche: questi sono i tempi.
- Informazioni sulla salute finite nel campo libero: cancellate entro trenta giorni dalla telefonata. Le cancelliamo in tutti e tre i posti dove arrivano: il pannello del servizio moduli (compresa la cartella dello spam), la casella di posta e il telefono.
- Richieste che non diventano un servizio: sei mesi dall'ultimo contatto. Se ci scrivi di cancellarle prima, lo facciamo subito.
- Dati dei clienti e delle persone assistite: per tutta la durata del servizio e per dodici mesi dopo la fine, salvo quanto serve per i documenti fiscali.
- Fatture e documenti contabili: dieci anni, come impongono il Codice civile e le norme fiscali.
- Messaggi WhatsApp con gli aggiornamenti alle famiglie: ripuliti periodicamente dal telefono, e comunque entro dodici mesi dalla fine del servizio.
8. Sei obbligato a darci i tuoi dati?
No, il modulo si compila solo se vuoi. Nome e telefono sono però necessari: senza quelli non possiamo richiamarti, ed è l'unica cosa che il modulo serve a fare. Comune e campo libero sono facoltativi: se li lasci vuoti ti richiamiamo lo stesso.
9. I tuoi diritti
In qualsiasi momento puoi:
- sapere quali tuoi dati abbiamo e riceverne copia (art. 15);
- correggerli, se sono sbagliati o incompleti (art. 16);
- farli cancellare (art. 17);
- limitarne l'uso mentre verifichiamo qualcosa (art. 18);
- riceverli in un file o farli trasferire a un altro soggetto (art. 20);
- opporti al trattamento fondato sul legittimo interesse (art. 21);
- revocare il consenso dove l'abbiamo chiesto, senza che questo tolga validità a quanto fatto prima.
Come si fa: scrivi a dolomitiassistenzabl@gmail.com, oppure telefona al +39 347 903 1661, oppure manda una lettera a Federica Macor, Via Casoni 11, 32036 Sedico (BL). Non serve un modulo e non serve una formula: basta dirlo. Rispondiamo entro un mese, di solito molto prima.
I diritti sui dati di tuo padre o di tua madre li esercita lui o lei. Se non è in condizione di farlo, li esercita chi ha una delega scritta, oppure chi è stato nominato amministratore di sostegno o tutore: in quel caso ti chiederemo copia del decreto o della delega. Non è burocrazia nostra: è la garanzia che nessuno possa chiedere i dati di una persona fragile solo dicendo che se ne occupa.
10. Reclamo al Garante
Se pensi che stiamo trattando i tuoi dati in modo scorretto, puoi rivolgerti al Garante per la protezione dei dati personali — Piazza Venezia 11, 00187 Roma — telefono 06 696771 — urp@gpdp.it — garanteprivacy.it. Puoi anche rivolgerti all'autorità giudiziaria. Ci farebbe piacere, però, che prima ne parlassi con noi: quasi tutto si risolve con una telefonata.
11. Cookie e servizi esterni
Questo sito non usa cookie
Non è una formula: è la verità tecnica, ed è verificabile. Non ci sono cookie nostri, non c'è Google Analytics, non c'è il pixel di Facebook, non ci sono pubblicità, mappe incorporate, video incorporati o riquadri di terze parti. Non salviamo niente sul tuo telefono o sul tuo computer e non leggiamo niente di quello che c'è dentro.
Per questo non trovi il banner "accetta i cookie": non ci sarebbe niente da accettare, e metterlo lo stesso significherebbe scriverti una cosa falsa per farti cliccare. Il consenso preventivo, secondo le linee guida del Garante del 10 giugno 2021, serve per i cookie di profilazione e per gli altri strumenti di tracciamento: qui non ce ne sono.
Due cose che però avvengono
Una richiesta parte verso Google, ed è solo per i caratteri. Google non sa chi sei e non riceve niente di quello che scrivi nel modulo. Succede questo: il carattere tipografico con cui è scritta questa pagina è ospitato sui server di Google, e il tuo browser lo scarica da lì mentre la pagina si carica. In quel momento Google riceve il tuo indirizzo IP, come accade ogni volta che un browser chiede un file a un server. Lo facciamo sulla base del nostro legittimo interesse alla corretta resa tipografica delle pagine (art. 6, par. 1, lett. f). Stiamo lavorando per ospitare quei caratteri direttamente sul nostro sito ed eliminare anche questa richiesta.
Il sito è ospitato da un fornitore statunitense. Netlify riceve i dati tecnici di ogni visita descritti al punto 2, e conserva gli invii del modulo. È il motivo per cui compare tra i destinatari al punto 5.
12. Sicurezza
L'accesso al pannello dove arrivano le richieste è protetto da password e da verifica in due passaggi. Il telefono da cui Federica risponde è protetto da codice di sblocco. Le informazioni sulle persone assistite non vengono raccontate a nessuno: è un obbligo di legge, ma prima ancora è il motivo per cui una famiglia lascia le chiavi di casa a qualcuno.
13. Modifiche
Se cambiamo qualcosa in questo documento — per esempio se un giorno aggiungeremo strumenti di misurazione delle visite — aggiorniamo questa pagina e la data in cima. La versione in vigore è sempre quella pubblicata qui.
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